Indice

1. Melbourne: The Boys Next Door
2. Londra: The Birthday Party, Prayers On Fire
3. Londra: Junkyard
4. Berlino: Blixa Bargeld, The Bad Seed
5. Mutiny, The End
6. Epilogo

Capitolo1

Era la metà esatta degli anni 70 alla Caulfield Grammar School di Melbourne quando alcuni ragazzi decisero di metter su una band. Si trattava di Nick Cave, Mick Harvey, Phill Calvert, John Cochivera e Brett Purcell. Il gruppo si limitava a fare cover piuttosto dilettantesche di artisti che ammiravano, da Alice Cooper alla Alex Harvey Band, passando per David Bowie ed i Velvet Underground.

Nel 1976, quando i componenti del gruppo conseguirono il diploma di maturità, parte della band si sfaldò. Cochivera e Purcell lasciarono il gruppo ed il basso finì tra le mani di uno dei migliori amici di Cave: Tracy Pew. Fu qui che nacquero i Boys Next Door, con la precisa richiesta di Mick Harvey: basta con le cover, più spazio ai brani originali.

Le influenze della band cambiarono repentinamente, virando soprattutto sul punk di Stooges, Ramones, New York Dolls, Suicide e The Saints.

I primi concerti i quattro li tennero nell'Agosto del 1977, tra risse ed esibizioni piuttosto caotiche, dato che la maggior parte dei brani erano arrangiati per due chitarre, quelle di Harvey e Cochivera, quindi la band si trovò costretta a continuare ad eseguire delle covers.

Il destino volle che ad assistere ad uno di quei concerti ci fosse Rowland S. Howard, all'epoca anche lui in una band, gli Young Charlatans.

Nel Giugno 1978 i quattro Boys Next Door registrarono alcuni brani per l'etichetta Suicide, che fallì poco dopo. Nel Novembre dello stesso anno Rowland si unì alla band, dopo che i suoi Young Charlatans si erano ormai sciolti.

Nonostante il fallimento della Suicide, l'etichetta madre, la Mushroom Recors, era intenzionata a pubblicare lo stesso le registrazioni di Giugno, ma – dato che con l'ingresso di Rowland le cose erano molto cambiate – la band non credeva si trattasse di na grande idea. Alla fine ci fu un accordo con la label e la band registrò qualche ulteriore brano.

Quattro brani tratti da queste registrazioni del Gennaio 1979 e quattro tratti da quelle del Giugno 1978 andarono a comporre Door Door, uscito nel Maggio 1979. La band non ne era soddisfatta, infatti il disco non riusciva a replicare l'attitudine che il gruppo aveva dal vivo, nonostante le sessioni del 1979 con Tony Cohen come tecnico del suono fossero molto migliori delle precedenti.

Il gruppo tornò in studio nel Luglio del 1979, per registrare un EP per la Missing Link: Hee-Haw. E' in questo lavoro che si riesce a catturare di più la vera essenza dei Boys Next Door, con la loro cattiveria e la loro potenza di suono.

Dopo l'EP i quattro si resero conto che la loro carriera australiana era giunta al capolinea e che, qualora avessero avuto intenzione di andare oltre, avrebbero dovuto fare il grande passo: partire per l'Europa.

Londra, per la precisione. Con l'arrivo in una nuova realtà, completamente diversa, Nick pensò bene anche di cambiare il nome alla band. Così, da un suo – peraltro errato – ricordo di una scena di Delitto e Castigo, nacquero i The Birthday Party.

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