"Well it takes two to tango"

("Idiot Prayer", 1998)


caption

[2005] "No Daddy Western", intervista a Nick Cave e John Hillcoat di Lawrie Zion su entertainment.news.com.au (torna all’elenco)

E' sera a Melbourne e l'inconfondibile aroma del servizio in camera si sta diffondendo nella stanza dell 'hotel di Nick Cave.

Cave arriva prontamente. Questo è l'ultimo giorno di un febbrile tour pubblicitario e lui non ha mangiato per tutto il giorno. Ma il bizzarro burger che trova sotto il piatto coperto non è chiaramente ciò che aveva in mente.

"I funghi sono una specialità australiana?" chiede sardonico mentre mette da parte l'elaborata guarnizione di funghi che accompagna il suo tortino di carne.
Trasferitosi in Gran Bretagna, Cave, dissoluto , magro e adesso dotato di nuovi baffi, riflette da un po' sugli usi e costumi del suo paese d'origine.

The Proposition, un racconto sanguinario di lealtà e vendetta ambientato nell'outoback del Queensland nei tardi anni 80, del quale Cave ha scritto la sceneggiatura e co-scritto la musica assieme a Warren Ellis, è stato etichettato come un western australiano; ma questa definizione, seppure appropriata, non rende la grande potenza del film che è quella di un brutale pezzo "da camera".

La storia si sviluppa intorno a una macabra proposta fatta dall'esecutore della legge inglese Capitano Stanley a Charlie, quello di mezzo fra tre fratelli: trova e uccidi il tuo fratello più vecchio Arthur oppure manderemo al patibolo tuo fratello più giovane.

Come nelle migliori canzoni di Cave - The Mercy Seat, per esempio - The Proposition, ha l'aura di un classico immediato.

Mostrato per la prima volta al Festival di Toronto il mese scorso, questa co-produzione Australiano-Inglese da 20 milioni di dollari, sta ottenendo quel tipo di consensi tali da suggerire che Cave potrebbe barattare la sua carriera trentennale di musicista per un posto al top nel mondo della sceneggiatura.

Lui naturalmente non pensa a niente del genere. Lui e il regista, che arriva per la nostra intervista pochi minuti dopo, sono chiaramente soddisfatti per i risultati del loro lavoro. Il ché è ben comprensibile: realizzare The Proposition è stato un viaggio pericoloso caratterizzato da sventure economiche, ritardi di produzione e atroci riprese a 50 gradi di temperatura in mezzo a sciami di mosconi, cosa che ha messo a dura prova i limiti fisici del cast e della troupe.

Cave e Hillcoat hanno un passato assieme, professionalmente. Cave non solo ha co-scritto la sceneggiatura e la musica per il primo film di Hillcoat, l'abrasivo dramma carcerario Ghosts...of the civil dead, ma è anche apparso in quel film in uno dei suoi rari ruoli d'attore. Chiedo a Hillcoat se c'è una connessione fra quel film e The Proposition. Risponde Cave, infastidito: "Qui abbiamo una storia anziché una serie di vignette "cool"."

Hillcoat, un altro australiano che vive vicino a Cave a Brighton, ha realizzato parecchi video musicali per Cave e la sua band, The Bad Seeds. E Cave ha scritto la colonna sonora del secondo film di Hillcoat, nel '96, To Have and to Hold, in quale R.Griffiths e T.Karyo recitano nei ruoli di una coppia che vive nella giungla della Nuova Guinea e sono perseguitati dal passato.

Mentre Cave finiva di scrivere la sceneggiatura di The Proposition, questo non era il progetto iniziale. Hillcoat si era ispirato al libro di M. Ondaatje del 1970 "The Collected Works of Billy the Kid: Left Handed Poems", uno strano miscuglio di versi, romanzo e biografia del fuorilegge americano W.H.Bonney, che era stato immortalato in numerosi film, compreso Pat Garret & Billy the Kid di Peckinpah. Hillcoat lesse il libro da ragazzo e poi si rivolse a Ondaatje per discutere dei diritti.

Ma Hillcoat voleva ambientare il suo film in Australia. "Un incredibile numero di Australiani sono stati in tutto il mondo ma non al centro, che io vedo come il cuore, e la terra ha acquisito così un grande potere", dice. Uno script fu commissionato a uno scrittore il cui nome Hillcoat non vuole rivelare "per rispetto alla persona, che non era australiana".

Come Cave aggiunge: "Era una buona sceneggiatura, e una grande storia. Era essenzialmente un western americano trasferito in Australia. Quando l'ho letta ho pensato che ognuno si era comportato in modo corretto. Dov'è l'incompetenza, dov'è il fallimento?"

Hillcoat allora ha chiesto a Cave di scrivere una nuova versione. "Nick è molto bravo col linguaggio e le parole, un song-writer narrativo, e io ero molto fiducioso che se ne sarebbe uscito con una grande storia e qualche grande personaggio", dice. "Ma entrambi all'inizio pensavamo di prendere anche uno sceneggiatore professionista in aggiunta. Una volta che Nick ha iniziato a scrivere, comunque, questo è bastato".

Cave ha consegnato la sua sceneggiatura 3 settimane dopo, un'impresa che susciterebbe l'invidia di molti sceneggiatori di professione. La maggior parte sarebbero andati avanti a lottare con la scrittura per mesi.

"Ma non sarebbe stato lo stesso ai vecchi tempi ", puntualizza lui. "Quando erano soliti sedere in una stanza con una bottiglia di scotch e battere sui tasti di una vecchia macchina da scrivere, no? E poi io ho la stessa filosofia di quando registro in studio. Faccio gli album, la registrazione e il missaggio in 2 settimane. E' un tempo sufficiente se ti applichi e sai quello che vuoi fare. Quanto allo scrivere e al registrare velocemente c'è il fatto che il lavoro mantiene la sua spontaneità e la sua energia. Diventa molto più intuitivo".

Cave dice che la spontaneità si è riflessa nel trattamento dei suoi personaggi."Gli ho fatto fare cose e prendere decisioni così come volevo che facessero nei film. Ossia, non avevamo una storia ma solo la proposta, così scrivevo 10 pagine al giorno e le consegnavo e poi vedevo quello che succedeva."

Avere una certa età rende le cose più chiare. "Ho 48 anni e questo mi ha aiutato enormemente," dice Cave, "Ho una comprensione più piena delle relazioni rispetto a quando avevo 20 anni. Una questione centrale sulla relazione fra Stanley e sua moglie Martha è che non hanno un figlio. Non avrei potuto scrivere di quella relazione senza una comprensione di ciò che significa effettivamente avere una famiglia, e l'incredibile spinta emozionale che questo ha su di me."

Il fatto che Cave sia da lungo tempo al top in un'altra disciplina creativa non ha portato impedimenti, anzi. "Scrivere dialoghi per me è sempre una cosa che riguarda il ritmo e la musicalità di ciò di cui la gente sta parlando", Cave spiega. "E trovo difficile scrivere parole che siano puramente illustrative o che non abbiano una innata bellezza nella frase effettiva, e questo mi viene dallo scrivere canzoni. E pronuncio sempre le frasi ad alta voce quando scrivo per vedere come funzionano dal punto di vista ritmico."

C'è anche una spiegazione più prosaica per l'efficienza creativa di Cave: era convinto che il film non si sarebbe mai fatto. "Non volevo spendere 6 mesi per scrivere una sceneggiatura che avrebbe fatto la fine del 99 per cento delle sceneggiature che vengono scritte. Questa è la ragione per cui ho scritto così velocemente. Ho un'altra carriera, credeteci o no, e voglio portarla avanti".

Cave sta continuando la sua collaborazione cinematografica con Hillcoat. Uno script per un altro film è già stato completato, scritto in appena 2 settimane e mezzo.

Non sono sicuri di poter realizzare un'altra co-produzione. Hillcoat, che è il più riservato dei due, dice che non vuole apparire ingrato adesso che il film è stato completato. Ma "il segno di quanto è stato complicato arrivarci era che i primi titoli degli accreditamenti includevano 12 nomi" spiega. E Cave aggiunge : "Il che significa 12 opinioni diverse, 12 agende ,capisci?"

"E ho sentito dire che una delle ragioni per cui l'intera cosa a un certo punto è precipitata e ha dovuto essere rifinanziata di nuovo era che un calciatore inglese che ci aveva investito una somma si è tirato fuori dopo un litigio con sua moglie" dice Hillcoat. "Per dire come tutto è instabile. Poi c'è la burocrazia...Penso che tutti i produttori direbbero che non vogliono più trovarsi in mezzo a una cosa del genere."

Ma il film alla fine è stato fatto, gli ricordo. "Sì," dice Hillcoat, "ed è stato un grande risultato."

Traduzione di Anna Mezzanotte.

Intervista di Lawrie Zion su entertainment.news.com.au

05 Ottobre 2005



Scopri i Dossier
Grinderman Discografia, testi e traduzioni.
The Birthday Party Biografia, discografia, testi e traduzioni. Con un tributo a Rowland S. Howard


NickCave.it sui social network
Facebook - Twitter
Instagram - Google+
Iscriviti ed avrai aggiornamenti, news e video in tempo reale! Youtube Ch1 Youtube Ch2
Due canali Youtube per trovare rari ed interessanti video.
Nick Cave.it » an Italian unofficial site about Nick Cave and his art » info & contacts