"The sun would stream on the sheets
Awoken by the morning bird
We'd buy the Sunday newspapers...
...And never read a single word"

("People Ain't No Good", 1998)


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[2010] Warren Ellis intervistato da Josh T. Pearson (torna all’elenco)

30 Gennaio 2010

Josh T Pearson è un meraviglioso artista solista, venuto alla ribalta con il leggendario ed incendiario trio Lift To Experience; trio tenuto in alta considerazione da tutti noi che sappiamo distinguere la merda dalla shinola. Pearson è un gentiluomo barbuto del Texas che ora vive a Berlino, e a volte è in giro per Parigi.

Warren Ellis è membro dei Dirty Three, che sono stati con la Bella Union (label fondata da Simon Raymonde e Robin Guthrie) sin dalla sua nascita, nel 1997. Warren è anche un membro importante dei The Bad Seeds, ed è considerato da molti il braccio destro di Nick Cave. Nick e Warren Ellis hanno anche composto diverse colonne sonore assieme, per film come The Proposition e The Assassination Of Jesse James. Warren vive a Parigi.

warren ellis intervista josh pearson

Godetevi questo scambio molto piacevole tra Josh (l'intervistatore, a sinistra) e Warren (l'intervistato, a destra).

Molte persone pensano che tu sia uno dei più importanti musicisti viventi. Certo, queste persone si possono sbagliare, ma questo influenza quello che fai? Fa più differenza, per te, di quanto lo faccia pagare una bolletta? Ti aiuta a tirarti su la mattina? Pensieri...

Difatti, Josh, le persone possono sbagliarsi, ed io mi sentirei a disagio a commentare in ogni modo la mia posizione nello schema delle cose. Posso dire che mi è sempre importato di quel che faccio, senza eccezioni, e non è mai stata una questione di soldi, intendo dire, se fossi uno scommettitore inseriresti mai un violinista nel mondo del rock? Quando ho iniziato a suonare nelle bands, più o meno a 24 anni, ho sentito improvvisamente che stavo facendo la cosa giusta, ad un livello puramente istintivo. Credo che quando non avrò più simili sensazioni sarà tempo di cambiare compagni.

Sei sobrio da 12 anni, ora? Come ti ha aiutato? Quanto spesso ti manca l'essere completamente sbronzo? Tu sembri essere un esempio scintillante di qualcuno a cui la sobrietà ha dato una mano, producendo i tuoi lavori migliori. (CHE E' UNA GRANDE ISPIRAZIONE). Forse non sono stati registrati prima perché eri sotto l'influenza dell'alcool? In ogni caso, sei prolifico ora. Hai bisogno di darti regole per restare sobrio? Pensieri riguardo ciò...qualche segreto nei "12 passi" (i 12 passi della riabilitazione)?

No, non ho segreti, infatti ci penso raramente, vedo la cosa come una conquista più che un fatto attuale. L'autodistruzione serviva ad uno scopo, poi ha cominciato a venirmi contro, e ad un certo punto ho capito di aver bisogno di fare una scelta riguardo al come stavo vivendo, quindi ho tenuto duro,qualsiasi decisione si trattasse. Io non ho mai usato mezze misure.

Beh, magari una o due volte. Ma era un qualcosa che avevo scelto per me stesso. In questi giorni so esattamente dove arriverò se prenderò una determinata strada, e le soddisfazioni a breve termine non sembrano valere la candela. Andare via da tutto, vivere a Parigi, è stato un grande aiuto così come la Terapia Dell'Urlo e gli incontri di alcolisti anonimi e di narcotici anonimi. Solo la soluzione che riesci a trovare funziona per te, qualsiasi essa sia. Io ho una famiglia che amo molto e non volevo più mi vedessero per quel che ero.

Detto ciò, non ho rimorsi per il passato, è servito alla causa, e si, mi manca sbronzarmi a volte. Penso che se accetti di non poter tornare indietro, la strada davanti diventa più chiara.

Hai letto "Il Resto è Rumore" di Alex Ross? Se si, che impatto culturale pensi possa avere sulla società?

No, non l'ho letto ma vorrei. Tu hai letto la biografia di Howlin' Wolf? Dovresti farlo: "Moanin' at Midnight: The Life and Times of Howlin' Wolf", di James Segrest; Brossura; 16 dollari e 10 cents. Qual è il tuo indirizzo? Te lo mando.

Nick Cave ti ha mai dato su i nervi? Hai mai pensato, "Tipo, hai 50 anni. Puoi smettere di cantare di figa?"

No, non mi ha mai innervosito, non riguardo i testi almeno, intendo, è una forza motrice così forte, ammiro la sua disciplina e fiducia. Mi ha sempre spinto ad andare lontano quanto volessi, ed io ho bisogno di persone così attorno a me, rispetto quello che fa, infatti lui può fare quel che vuole, l'ha sempre fatto, e noi non vorremmo mai che facesse diversamente.

Pensi mai, "cazzo, sono sposato ad una bella gallinella francese, ho un paio di bambini multiculturali, qualche hit, lavori futuri, colonne sonore, vestiti, cibo, coperte, etc. e ancora ho qualcosa che non mi soddisfa"? E, se si, hai mai continuato a lavorare a qualcosa che pensi non ti soddisferà?

Certo, io non penso sia salutare sentirsi soddisfatti troppo a lungo. Io sento sempre di dover fare qualcosa di grande e questo mi porta a continuare a cercare.

Se io fossi contento, non avrei nessuno motivo per continuare a cercare. C'è sempre un punto, quando ho fatto qualcosa, in cui sono felice, ma poi passa molto velocemente. Questo, in cambio, mi da le nozioni per realizzarlo, e questo di solito significa che è tempo di dedicarsi a qualcos'altro.

Io sono fortunato perché lavoro con persone motivate che mi tengono all'erta. Mi piace sempre avere qualcuno per cui lavorare. Sono una persona schifosa con cui andare in vacanza, su questo devi credermi.

I tuoi ragazzi ti chiedono mai "Perché sei il violinista? Perché non qualcosa di figo come la chitarra o il basso? Magari anche la batteria"?

No, non ancora, ma hanno chitarre e batterie con cui fanno casino, quindi magari è bene avere un papà che suona uno strumento antico come il violino. Hanno visto qualche show e di solito dopo due canzoni vanno alla ricerca della stanza della band e delle caramelle. Gli piacciono i Nirvana e gli Stooges.
Io sto tentando di imparare a suonare la sigla dei simpson da sei mesi e non ci riesco...loro pensano io sia un po' tonto e probabilmente si chiedono come abbia fatto ad arrivare così lontano nel mondo della musica.

Io ho visto qualche migliaia di concerti rock. Ho sentito ancor più dischi. Voi siete semplicemente una delle migliori dannate rock band che siano mai esistite, nella mia umile opinione. Guardare i Dirty Three è come vedere tutto il creato esplodere e spiegarsi proprio di fronte ai tuoi occhi. Dovreste essere un ascolto obbligato (ed, importante uguale, una visione obbligata) per chiunque sia addentro all'estetica. Quindi perché non suonare in più musei? Perché non siete la band di casa al Pompidou o qualcosa di simile? Semplicemente non vi prendono? Dovreste alzare un po' il tiro. Date alla gente qualcosa di cui parlare.

Josh, tu dovresti essere il nostro manager o quantomeno il nostro P.R. Lo adorerei, c'è un lavoro per te in qualsiasi momento tu voglia cominciare. Tu, vedi, hai una visione e non è pregiudicata da costrizioni e stereotipi; parli di possibilità e di futuro. 'Dal vivo' è sempre stato dove i Dirty Three sono nel loro mondo, che funzioni o meno. Abbiamo imparato la nostra arte sui palchi dell'Australia, suonando in alcuni bar davvero selvaggi, facendo la nostra roba, stando coi piedi per terra.

Non sono ancora sicuro che i musei siano pronti per noi, né che lo possano mai essere! Siamo ancora un po' troppo grezzi e crudi per il gusto di molte persone, e - ad essere onesti - questo mi piace. Voglio anche aggiungere, Josh, che ho avuto il piacere di vederti molte volte, con i Lift To Experience e da solista, e sei uno dei miei preferiti, sei sempre in movimento e sei reale. Dovresti darti una mossa con il tuo album. Non hai competitori lì fuori.

Senti l'effetto dei concerti? Puoi portare questi effetti con te a casa? Riesci a realizzare che alcune di queste persone ricorderanno questi show per sempre e sentiranno di aver vissuto una vita più piena per averne preso parte? Per aver preso parte ad un qualcosa che li tocca ad un livello dove poche altre cose arrivano? Che parla in un tono più confortevole alla loro mente rispetto alla Bibbia, ad un film, un terapista o all'alcool? Ti segue mai fino a casa l'influenza sulla vita degli altri o tende a restare lì dove suoni? Lo senti nel quotidiano? Pensieri...

Io cerco di non pensare all'effetto sulle altre persone, e solitamente cerco di fare le mie cose durante lo show, quindi se il concerto ha emozionato alcune persone nel modo in cui io sono emozionato dai concerti, beh, quello mi rende davvero umile. Io sono stato in tour con te ed ho visto come gli show influiscono su di te, quindi so di quel che parlo.

Il suono ti ossessiona mai?

Certo, mi tiene sveglio la notte, spesso vorrei mi lasciasse in pace.

Parigi ha aiutato? Guardi molte Opere? Dici mai ai francesi che pensi che Serge sia sopravvalutato solo per annoiarli? La tua moglie francese è davvero bella. Beh, non è proprio una domanda.

Sono lieto che pensi mia moglie sia bella. Visto. Non solo i bei ragazzi prendono le belle ragazze!

Ho un davvero piccolo circolo di amici a Parigi, e quando sono qui, è per la mia famiglia e per lavorare da solo. Ho uno studio a casa dove lavoro alle mie cose. Non suono a Parigi molto spesso, e non ho troppo a che fare con i francesi. Non sono mai stato una di quelle persone che suonano un po' con tutti, io ho bisogno delle persone giuste. Sono stato fortunato a trovare i gruppi con cui ho suonato nell'ultimo secolo.

Non penso di avere troppe frecce al mio arco, quindi provo a tirarle con attenzione, ma un uomo deve sfamare la propria famiglia, ed io sono sempre felice quando ho del lavoro da fare. Sono terribile quando vengo lasciato a me stesso. Suonare in un gruppo mi attrae ancora molto di più che suonare da solo. Non sono sicuro che questo aspetto cambierà mai.

Ti ho visto suonare in differenti incarnazioni tipo 35-55 volte. Non mi sono mai annoiato. MAI. Tu? Pensi mai, "Cazzo, ho decisamente capito come oltrepassare il livello 4 del giochino al computer a cui stavi giocando con i ragazzi"? O, trasversalmente, realizzi mai che - dopo 10 anni a suonare le stesse cose - hai in qualche modo trovato un modo di suonarle meglio? Ti metti mai alla prova nella tua testa? Che succede lassù, tipo? Le menti indagatrici vogliono sapere.

Mi piace il fatto che le canzoni dei Dirty Three continuino a cambiare. Penso sia inevitabile che ad un certo punto ti annoi quel che fai e cerchi di andare in un'altra direzione, in particolare nei lunghi tour. Poi c'è tempo di registrare, rivalutare, ed è per questo che facciamo nuovi album, giusto? E' sempre meglio andare avanti, anche se magari poi - in retrospettiva - sono degli errori, è molto meglio che ruminare sulle stesse cose. Sono stato fortunato ad essere coinvolto in vari progetti che mi richiedono diverse cose, dai Dirty Three ai Bad Seeds, Grinderman ed i lavori alle colonne sonore che ho fatto, mi tengono vivo, e sono sempre felice di andare avanti e iniziare qualcosa di nuovo. Mi piace molto partire piano e vedere cosa succede, questo è particolarmente vero quando lavoro con Nick, dove c'è un senso dell'avventura che è davvero eccitante.

Penso che le colonne sonore siano state la più grande sorpresa per me, e mi hanno portato la più grande libertà che abbia mai provato, paradossalmente. Sono un fermo sostenitore del registrare velocemente e fare uscire le cose, sono quelli i dischi che personalmente preferisco ascoltare.

Ho notato che riesci ad entrare ed uscire dai momenti più intensi di un brano con quella che sembra essere una relativa facilità. E' un qualcosa che ti viene sempre naturale, o è più una necessità? Molti non riescono a separare i due mondi così velocemente. Come ci riesci? Quanto a lungo può la tua mente restare lì, senza andare troppo lontano? Il diavolo taglierà mai la corda o conosci il tuo corpo molto bene, dopo anni di duro lavoro? Questo 'spazio' che apparentemente riusciamo a catturare con le registrazioni, è un bene o intralcia la società? E' davvero bene per gli altri stare lì?

Che la si chiami duende o come cazzo vuoi chiamarla, come riesci ad evocarla e comunque tirar su una famiglia? Perché non ti brucia il cervello? Qual è il segreto che ti permette di vivere entrambe le realtà? Perché non ci riusciamo noi tutti? Perché non sei impazzito? Perché non sei a fondo!!!? E' semplicemente il fresco e confortevole vento del tocco di una donna, assieme alle abitudini giornaliere? E' l'assoluto potere del volere? Non sono solo in questo. Noi che capiamo, vogliamo sapere come puoi mantenere quel costante output senza vendere la tua anima alle forze oscure. E' solo il crescere più forte passo dopo passo? Dentro e fuori? Voglio sapere! Pensieri...davvero. Aiutaci...

E' una grande domanda Josh. Quando è nato il mio primo bambino mi chiedevo se avessi mai potuto ritrovare quel "momento" sul palco, che prima arrivava così facilmente, e che è puramente egocentrico e liberatorio, ed all'inizio ero un po' cauto a riguardo. In un certo qual modo era come quando sono tornato sul palco dopo esser tornato sobrio, ed ero sollevato dal fatto che ciò potesse ancora succedere. Vedi, quella roba è dentro di te, ed è la connessione a qualcosa che è molto più grande di noi stessi.

Io ero solito abitare nel mondo di cui parli, ci abitavo tutto il tempo ed è diventato controproducente, e come molte cose nella vita, c'è un momento in cui devi fare delle scelte, prendere delle decisioni. Io ero capace di entrare in quel "momento", e poi uscirne quando ne avevo bisogno, ma quando tornavo a casa, in quello stato d'animo...le cose si deterioravano in fretta. Penso anche che l'invecchiare ha qualcosa a che fare con ciò, qualcosa subentra, magari è un meccanismo di sopravvivenza. Ancora sbaglio a volte, nel bilanciare le cose intendo, ci sto ancora lavorando.

Di solito trovavo difficoltà a venirne fuori, e non riuscivo a dormire dopo i concerti, troppa roba che mi girava in testa, bere era parte del processo, ma come ho detto, ho raggiunto un punto dove avevo bisogno di prendere una decisione...e così ho fatto. I miei lavori sono importanti per me, e devo stare attento a non sabotarli.

Cosa c'è nel tuo iPod? Ce l'hai un iPod? O semplicemente accendi le canzoni nella tua testa? Ascolti mai cose più di due o tre volte? Anche se sono buone?

Un sacco di cose...

Lo ascolto meno in questi giorni più che in passato, ma sono tornato a sentire i miei vinili a casa da quando ho preso un nuovo giradischi, e l'ho trovato davvero confortevole, sai, l'intero rituale...mi ricorda di quando ero ragazzo. I dischi erano così importanti per me, e beh, il giradischi non mi delude mai. L'iPod è pratico, te lo concedo, ma avere così tanto sotto le dita può far perdere valore al tutto.

Così, su due piedi, ho un sacco di Howlin' Wolf, un sacco di vecchie registrazioni country, musica hillibilly che adoro, un disco dal titolo Violin Play The Blues For Me che è fantastico...John Lee Hooker...Nina Simone, il nuovo dei Grinderman che abbiamo finito la scorsa settimana, un sacco di registrazioni casalinghe...i bootleg live di Josh Pearsons...hmmm attualmente ho un sacco di musica.

E, Josh, tu devi darti una mossa col tuo disco!

Quando sarà il prossimo tour dei Dirty Three? Ci sarà Pearson al mandolino stavolta? La sua barba ti intimidisce? Ti eccita? Invidia della barba? Ti sei mai sbarbato? Non odi quando le persone te lo chiedono? Quando estranei commentano la tua barba, dici mai, "A te cresce?" solo per prenderli per il culo? Beh, dovresti. Tanto la capiscono solo più tardi facendoti sembrare furbo e li fa sentire idioti per averlo chiesto, perché realizzano. Le barbe stanno assieme.

Siamo in tour negli States a Settembre, e tu sei sempre il benvenuto. Hai ancora quel mandolino che ti ho regalato? Tu sei stato un'ispirazione per la barba, durante quel tour. Eravamo in Belgio, credo, e una prostituta ti fermò per strada dicendoti "sei davvero bello", ed io ti ho guardo ed ho detto a me stesso "cazzo se ha ragione, sei davvero bello!" Quindi il seme era stato piantato. Le barbe non sono per tutti, e come un amico dice "Non a casa mia, grazie", e la mia lungamente-sofferente moglie la odia, ma è qui per rimanere, e si la tua barba mi intimidisce.

E' così.

Le barbe dovrebbero stare assieme, e io sono in debito con la tua, la fonte originale Mr. Pearson.

Arte o Commercio?

Arte, sempre, le cifre sono il meglio con le signore.

Carta o Plastica?

Carta, quando disponibile.

Propecia o Chissenefotte?

Chissenefotte.

Tolstoj o Dostoevskij?

Tarkovsky e poi gli altri due possono combattere per aprire il concerto. Anna Karenina è bellissimo, ed amo I Demoni.

Beatles o Stones?

Beh, direi stones di sicuro, nonostante Helter Skelter sia grande, e mi piace il concerto sul tetto, ed il film let it be, e John Lennon.....hmmm.

Scelta o Determinismo?

Determinismo.

Fede o Azione?

Pareggio tra fede e azione.

1965 - Dr. Zhivago o Sound Music?

Dr. Zhivago - i costumi battono quei pantaloncini austriaci ogni giorno, e il Capitano è così inquietante, proprio come il macellaio in The Brady Bunch.

E parlando di oscar...grazie ad un film, la tua musica è arrivata nella mani di più gente del tuo intero catalogo di rock n' roll. The Assassination of Jesse James da solo ha vendute mezzo milione di Dvd. E' fantastico. Tra 200 anni le possibilità che qualcuno ascolti Nick Cave o i Dirty Three sono scarse, a meno che non lo facciano attraverso il film (sfortunatamente per tutti loro.) Qualcuno del tuo calibro non dovrebbe scrivere delle Opere o Musicals o qualcosa di simile? Musica che possa essere riprodotta dal vivo da diverse persone nei secoli a venire? E' quel che fai attraverso i film? Chi sa dove cadranno le carte del 20esimo secolo della musica. Magari in futuro le persone ascolteranno la versione cinese dei Dirty Three, nel 2065 circa. Ma non sei ancora nemmeno 50enne, ed hai un fantastico catalogo. Perché non dire 'Basta con questa roba Art-Rock, faccio del Classico'. E' l'effetto, ad ora, più importante? Pop/Arte, Presente o Futuro? Pensieri riguardo questo...E' la musica "di ora" più importante? Sacro/Secolare? Due lati della stessa moneta. Un lato aiuta ad arricchire l'altro?

Ha venduto così tanto? Spero che le persone ascolteranno ancora qualcosa di cui sono stato parte, ma tu hai probabilmente ragione, dimentichiamo così velocemente, le cose cambiano. Mi piacerebbe andare a vedere un concerto piuttosto che un opera o un musical, oggi trovo che molti musical siano un pugno sul naso.

Mi piace come i concerti rock uniscono le persone che provengono da diversi percorsi, e parlano a loro, quindi sono felice di esser parte di quella folla, anche se significherà l'esser dimenticati, in futuro. Cosa posso fare? Io amo la musica classica, ma io non ho mai avuto la capacità o le giuste sensazioni per farlo, e non riuscirei a trovare la mia strada con la musica classica.

Mio padre mi suonava Hank Williams quando ero ragazzo e mi diede un libro sulla bluegrass music e su come suonarla, poi ho sentito gli Ac/Dc ed i Black Sabbath, e non c'è stato ritorno.

Amo come i vecchi dischi parlano, sono immediati, un momento sacro colto per sempre. Ascolta Somkestack Lightning e trema, non è di questo mondo. Così tanti grandi dischi sono come quello, e difatti è la loro grezza umanità a possedere la chiave. Le persone ascolteranno sempre la musica rock, il folk, il country, perché è musica fatta da persone per le persone. Io vorrei che le persone normali ascoltassero la mia roba, piuttosto che quelle chiuse nelle torri d'avorio. (Detto ciò, magari faccio un Balletto l'anno prossimo a Parigi!)

Pensi che la scienza inventerà una macchina 3D per vederti da dopo-morto, prima di esser morto? Uno show 3D dei Dirty3? Sarebbe fantastico!

Non l'hanno fatto con Elvis? O magari Michael Jackson stava per farlo per le date Londinesi. Avrebbero dovuto farlo con Elvis, l'Elvis dei 70, sai la versione di lui che suona Unchained Melody al piano nel '73? Così emozionante. Sono in lacrime al solo pensiero.

Ti fa incazzare l'idea di non riuscire mai a vincere un Oscar? Sai, se il comitato ti frega o qualcosa di simile? Nella tua testa sei come, "Cazzo, dovrei avere una di quelle piccole statuette"? Sii onesto. Possiamo venire io e mia moglie al vostro party dell'Oscar? Ed un sì è un sì, anche dopo 20 anni. Pensaci. Almeno al party di Parigi. Una promessa è una promessa...

Se ci sarà una vittoria, Josh, tu sarai il primo nome sulla lista, assieme a tua moglie. Giocheremo anche una partita a 'ferro di cavallo'.

E, infine, questo contraddirà la teoria "Fanculo questa merda Rock, mi dò al classico", ma vuoi suonare in qualche mio brano country? Sono molto belli. Intendo, San Nick non diventa più giovane, lo sai. Devi iniziare a pensare al futuro. Ai tuoi figli e tua moglie. So che sei impegnato con i film e il lavoro , ma dannazione, questo è importante, figliolo. Ti prometto che non canterò di figa. Anche se magari vorresti. Quindi se Warren Fucking Ellis lo vuole, canterò di figa sino a che tutte le mucche del Texas torneranno a casa, o almeno fino a che inventeranno la macchina per vedere i concerti 3d dei D3. Sarebbe fantastico. Grazie tipo.

Quando vuoi, Josh, suonerei con te senza pensarci.

 

Fonte.

 



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